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    April 27

    IL CANTO DELL'UOMO DEPRESSO

    Una canzone può spiegare più di mille parole e discorsi, inutili e magari banali, come una persona possa sentirsi? La risposta l'ho trovata in questa canzone stupenda per il testo dei Metallica.
     
    ...E spero vivamente che il destino almeno per qualche volta, mi basterebbe una volta ogni tanto, decida di farmi contento...
     
     
    Metallica

    Low Man's Lyric / Il Canto dell’uomo depresso

    Cerco la realtà cogli occhi
    Cerco le vene con le dita
    C’è un cane dietro di te
    Deve entrare perché fuori piove
    Cado, perché mi lascio andare
    La rete sotto non c’è proprio più
    Allora cerco la realtà cogli occhi
    E cerco le vene con le dita

    Stanno alimentando il fuoco per bruciare i rifiuti
    Non c’è salvezza dalla tempesta
    E non riesco a sopportare la vista
    di ciò che sono diventato
    così cattivo ed esausto
    Allora mentre ti scrivo
    ciò che sembra evidente che debba fare
    Forse capirai
    E non piangerai per quest’uomo
    Perché l’uomo depresso è alla fine
    Per favore perdonami

    Cerco la realtà cogli occhi
    Cerco a tastoni la fiamma colle dita
    Tocco il pulito con le mani sporche
    Ho toccato il pulito ed è marcito

    Stanno alimentando il fuoco per bruciare i rifiuti
    Non c’è salvezza dalla tempesta
    E non riesco a sopportare la vista
    di ciò che sono diventato
    così cattivo ed esausto
    Allora mentre ti scrivo
    Ciò che sembra evidente che debba fare
    Forse capirai
    E non piangerai per quest’uomo
    Perché l’uomo depresso è alla fine
    Per favore perdonami
    Per favore perdonami
    Per favore perdonami

    Ciò che posso vedere è solo il cielo
    Ciò che voglio da te è solo quello che mi vuoi dire
    Allora fa entrare questo povero cane perché fuori piove
    sebbene voglia di nuovo uscire
    E piango, mentre vado verso il vicolo
    Confesso tutto alla pioggia
    Invece mento, mento allo specchio
    Ne ho rotto uno, affinché rispecchi la mia faccia

    Stanno alimentando il fuoco per bruciare i rifiuti
    Non c’è salvezza dalla tempesta
    E non riesco a sopportare la vista
    di ciò che sono diventato
    così cattivo ed esausto
    Allora mentre ti scrivo
    Ciò che sembra evidente che debba fare
    Forse capirai
    E non piangerai per quest’uomo
    Perché l’uomo depresso è alla fine
    Per favore perdonami
    Per favore perdonami


    Ciò che vedo è solo il cielo
    Ciò che voglio da te è solo che tu mi dimentichi
    Allora fa entrare questo povero cane perché fuori piove
    sebbene voglia uscire di nuovo
    Cerco la realtà con gli occhi
    Cerco a tastoni le vene con le dita

     

    My eyes seek reality
    My fingers seek my veins
    There's a dog at your back step
    He must come in from the rain
    I fall 'cause I let go
    The net below has rot away
    So my eyes seek reality
    And my fingers seek my veins
     
    The trash fire is warm
    But nowhere safe from the storm
    And I can't bear to see
    What I've let me be
    So wicked and worn
    So as I write to you
    Of what is done and to do
    Maybe you'll understand
    And won't cry for this man
    'cause low man is due
    Please forgive me
     
    My eyes seek reality
    My fingers feel for faith
    Touch clean with a dirty hand
    I touched the clean to the waste
     
    The trash fire is warm
    But nowhere safe from the storm
    And I can't bear to see
    What I've let me be
    So wicked and worn
    So as I write to you, yeah
    Of what is done and to do, yeah
    Maybe you'll understand
    And won't cry for this man
    'cause low man is due
    Please forgive me
    Please forgive me
    Please forgive me
     
    So low the sky is all I see
    All I want from you is forgive me
    So you bring this poor dog in from the rain
    Though he just wants right back out again
    And I cry to the alleyway
    Confess all to the rain
    But I lie, lie straight to the mirror
    The one I've broken to match my face
     
    The trash fire is warm
    But nowhere safe from the storm
    And I can't bear to see
    What I've let me be
    So wicked and worn
    So as I write to you, yeah
    Of what is done and to do, yeah
    Maybe you'll understand
    And won't cry for this man
    'cause low man is due
    Please forgive me
    Please forgive me
     
    So low the sky is all I see
    All I want from you is forgive me
    So you bring this poor dog in from the rain
    Though he just wants right back out again
    My eyes seek reality
    My fingers seek my veins

     

     
     
      
    April 23

    ALCUNE FOTO...SPAZIALI!!!

    Ultimamente ho abbandonato la mia passione amatoriale per l'astronomia, volevo prendermi un planetario e un binocolo da 10x per cominciare ad imparare, ma tra una cosa e l'altra mi sono accontentato di vedermi foto come queste, con sottofondo l'album di Dj Tiesto "Elements of life" a palla nelle orecchie...e nel mio piccolo, per qualche minuto, sognare un po'.....

    NGC 7293 Nebulosa Elica.jpg

    NEBULOSA ELICA NGC 7923 nella COSTELLAZIONE DELL'ACQUARIO (la mia preferita)

    nebulosa cartwheel1.jpg NEBULOSA CARTWHEEL, nella COSTELLAZIONE DELLO SCULTORE

     M74, galassia a spirale nei Pesci.gif GALASSIA A SPIRALE M74, NELLA COSTELLAZIONE DEI PESCI

    M33 - Galassia del triangolo.jpg GALASSIA DEL TRIANGOLO M73

    M20 - La Nebulosa Trifida.gif  NEBULOSA TRIFIDA M20, NELLA COSTELLAZIONE DEL SAGITTARIO

     Galassia Andromeda.jpg GALASSIA ANDROMEDA

    M17 Nebulosa Omega o Cigno o Ferro di cavallo o Aragosta, nebulosa diffusa nel Sagittario.gif  NEBULOSA CIGNO, NELLA COSTELLAZIONE DEL SAGITTARIO 

    Nebulosa di Orione.gif  NEBULOSA DI ORIONE, nella CINTURA DI ORIONE 

    nebulosa horse head.jpg NEBULOSA HORSE HEAD

    M82 - Galassia Starbust.jpg GALASSIA STARBUST M82, NELL'ORSA MAGGIORE

    April 15

    VALVOLA DI SFOGO...

    Mi sono riletto quello che avevo scritto tempo fa...è passato un mesetto e non è cambiato assolutamente niente da allora.
    Cerco di pensare ad altro e di fare altre cose che mi tengano impegnata la mente.
    L'unica cosa stabile di questa lussureggiante vita è il lavoro..almeno quello mi tiene occupata parte della giornata...
    Dico sempre di farmi coraggio, di rischiare con le persone, ma poi come al solito rimando tutto a domani, come dice Vasco, e ritorno al punto di partenza.
    E come dice Elio a Bisio ne "Gimmi I.": "Dio mio ma dopo tanti anni sei sempre un coglione, sei sempre rimasto lo stesso...bravo!"
     
    Questa è la mia valvola di sfogo (che capolavoro):
     
    RAMMSTEIN - BENZIN
     

    Benzin

    Ich brauche Zeit
    kein Heroin, kein Alkohol, kein Nikotin
    Brauch keine Hilfe
    Kein Koffein
    Doch Dynamit und Terpentin
    Ich brauche Öl für Gasolin
    Explosiv wie Kerosin
    Mit viel Oktan und frei von Blei
    Einen Kraftstoff wie

    Benzin

    Brauch keinen Freund
    Kein Kokain
    Brauch weder Arzt noch Medizin
    Brauch keine Frau nur Vaseline
    Etwas Nitroglyzerin
    Ich brauche Geld für Gasolin
    Explosiv wie Kerosin
    Mit viel Oktan und frei von Blei
    Einen Kraftstoff wie

    Benzin

    Gib mir Benzin

    Es fließt durch meine Venen
    Es schläft in meinen Tränen
    Es läuft mir aus den Ohren
    Herz und Nieren sind Motoren

    Benzin

    Willst du dich von etwas trennen
    dann mußt du es verbrennen,
    willst du es nie wieder sehen
    lass es schwimmen in Benzin
    Benzin
    Ich brauch Benzin
    Benzin
    Gib mir Benzin

    Benzina

    Ho bisogno di tempo
    Non eroina, né alcool, né nicotina
    Non ho bisogno di nessun aiuto
    Né caffeina
    Ma dinamite e terpentina
    Ho bisogno di olio per gasolina
    Esplosiva come il kerosene
    Con molti ottani e senza piombo
    Un carburante come

    Benzina

    Non ho bisogno di nessun amico
    Nè cocaina
    Non ho bisogno di medico nè medicina
    Non ho bisogno di nessuna donna solo vaselina
    Un po' di nitroglicerina
    Ho bisogno di denaro per gasolina
    Esplosiva come kerosene
    Con molti ottani e senza piombo
    Un carburante come

    Benzina

    Dammi benzina

    Scorre fra le mie vene
    Dorme nelle mie lacrime
    Mi esce fuori dalle orecchie
    Cuore e reni sono motori

    Benzina

    Vuoi separarti da un qualcosa
    Allora devi bruciarla
    Vuoi non vederla mai piú
    Lasciala nuotare nella benzina
    Benzina
    Ho bisogno di benzina
    Benzina
    Dammi benzina

     
     
     
    April 10

    SERVO DELLA GLEBA

    Elio e Le Storie Tese - Servi della gleba
    dall 'album "Italian, rum casusu cikty (1992)"
     

    È noto fin dai tempi del feudalesimo come l'amore per una giovane donna possa trasformare un giovane uomo in un Servo della Gleba. Riporto qui di seguito le principali fasi di tale trasformazione.

    • FASE 1: il presagio. Il giovane racconta agli amici di aver conosciuto una ragazza carina, simpatica ma specialmente intelligente con la quale parla bene. Non si dimostra interessato sessualmente.
    • FASE 2: lésso. Il giovane è convinto di aver trovato la donna della sua vita; si interessa perniciosamente ai racconti delle di lei vacanze; modifica le proprie abitudini e i propri gusti (alimentazione, musica, abbigliamento, cinema) nel tentativo di compiacerla. I numerosi pacchi agli amici sono sintomatici del passaggio alla successiva
    • FASE 3: Servo della Gleba. È il momento decisivo della mutazione.
      • Se il SdG idealizza l'amata a tal punto da non ritenersene degno (APPROCCIO NEGATIVO) entra nella sottofase vegetal: osserva apaticamente il mondo che lo circonda ed entra in rapporto simbiotico-umorale con l'amata (es. lei è felice perchè sta con uno figo -> anche lui è felice; ricordiamo infatti che il SdG vive generalmente una condizione di sudditanza amorosa, e non un reale rapporto di coppia).
      • Se il SdG opta per una dichiarazione (APPROCCIO POSITIVO) si hanno due possibilità. a) ottiene un sì: viene accolto nel nirvana, conosce tutti gli dei e si muove leggermente sollevato da terra. Perde ogni contatto con gli amici. b) ottiene un due di picche: entra nel limbo, indossa una corona di spine e soffre di una forma collaterale di pessimismo affettivo che si manifesta con frasi del tipo: "Non troverò mai la persona giusta" e ancora "Sono io ad essere sbagliato". Dopo qualche tempo ricontatta gli amici giustificando mesi di silenzio con la frase: "Ho avuto un casino di robe da fare", Un SdG che collezioni 10 o più 2 di picche assurge allo status di Gran Maestro dei Glebas, vive in eremitaggio e diventa meta di pellegrinaggio per altri SdG ai quali legge il futuro servendosi di un mazzo di 2 di picche.

    P.S.: (io queste fasi le passo tutte indistintamente...)

    VIDEO STRAORDINARIO!!!!

       
    April 06

    UN PIZZICO DI FOLLIA...

    Queste sono le mie creazioni fatte nel tempo libero (spesso Gesù e suo padre si sono arrabbiati ogni volta che parlavo...)....e spesso accompagnate con..diciamo...qualcosa di stimolante per il cervelletto..., scommetto 5 lire che non lo indovinate, hehe!...Forse servono a tirar fuori quel pizzico di follia che ognuno, in fondo, possiede.
    Per il primo, però, he, che dire...il primo ha qualcosa di speciale, che non so spiegare a parole...non sono bravo in questo...
     
     

          

     

          

     

          

    April 02

    OROSCOPO...

    Sagittario: difficoltà lavorative. Oggi il mondo sembrerà girare al contrario: il capoufficio vi sgriderà in continuazione, voi state calmi e sorridetegli come sempre, poi uscite e spaccate la faccia al primo che tenta di lavarvi il vetro della macchina !
     
    Vergine: l'amore per voi ha un'importanza relativa, preferite storielle di sesso senza impegno...Attenzione e auguri!!! Sta per nascervi il 12° figlio!!!
     
    Toro: siete una forza della natura, vi sentite invincibili e dei vincenti...Siete talmente preso dalla vostra stupida euforia che non vi accorgerete nemmeno che state urlando e sbraitando come un pazzo...State giocando a "Forza 4" con vostro nipote di 3 anni...Svegliatevi e vergognatevi !!!
    March 27

    FUMO DENSO

    Tutto quello che amo scompare,
    tra il farfugliare,
    delle persone sole,
    non cercare di intuirne il labiale.
    Non torniamo più gli stessi
    dopo i tradimenti,
    la colonia estiva,
    l'apparecchio ai denti,
    quelle piccole sfumature
    che possono entrare
    tra i nostri sorrisi
    e tutte le facce più scure,
    ....di trovare qualcuno
    che ti dica ti amo
    senza mai guardarsi intorno e chiedersi cosa facciamo
    per godere dell'alba
    del vento che abbraccia la vita...
    il profumo dei tuoi capelli rende primavera...
    quest'inverno le foglie non cadranno...
    e tu non sarai sola...
    per cercare te stessa tra
    le note di una viola...

    Tutto quello che amo scompare
    tra un'ottima amica e una pessima madre
    nell'ombra sotto l'ombrellone
    la paura di restare soli
    il futuro che incombe
    terrorizza chi riempie la sua vita con un niente
    e magari ha trovato l'amore
    e l'ha scansato
    per far posto ad un'altra passione
    che lo fa sentire rinato
    e paghiamo per sentirci
    uguali a qualcuno che non ci assomiglia mai
    per godere dell'alba
    del vento che abbraccia la vita...
    il profumo dei tuoi capelli rende primavera...
    quest'inverno le foglie non cadranno...
    e tu non sarai sola...
    Per cercare te stessa tra
    le note di una viola...

    Fumo denso
    (tutto quello che amo scompare)
    Fumo denso
    (tutto quello che amo scompare)
    Fumo denso
    (tutto quello che amo scompare)
    Fumo denso
    (tutto quello che amo scompare)
     
     
     
     
    March 21

    LE COSE CHE HO IMPARATO NELLA VITA

    Ecco alcune delle cose che ho imparato nella vita: 
     
    - Che non importa quanto sia buona una persona, ogni tanto ti ferirà. E per questo, bisognerà che tu la perdoni. 

    - Che ci vogliono anni per costruire la fiducia e solo pochi secondi per distruggerla. 

    - Che non dobbiamo cambiare amici, se comprendiamo che gli amici cambiano. 

    - Che le circostanze e l'ambiente hanno influenza su di noi, ma noi siamo responsabili di noi stessi. 

    - Che, o sarai tu a controllare i tuoi atti,o essi controlleranno te. 

    - Ho imparato che gli eroi sono persone che hanno fatto ciò che era necessario fare, affrontandone le conseguenze. 

    - Che la pazienza richiede molta pratica. 

    - Che ci sono persone che ci amano, ma che semplicemente non sanno come dimostrarlo. 

    - Che a volte, la persona che tu pensi ti sferrerà il colpo mortale quando cadrai,è invece una di quelle poche che ti aiuteranno a rialzarti. 

    - Che solo perché qualcuno non ti ama come tu vorresti, non significa che non ti ami con tutto se stesso. 

    - Che non si deve mai dire a un bambino che i sogni sono sciocchezze: sarebbe una tragedia se lo credesse. 

    - Che non sempre è sufficiente essere perdonato da qualcuno. Nella maggior parte dei casi sei tu a dover perdonare te stesso. 

    - Che non importa in quanti pezzi il tuo cuore si è spezzato; il mondo non si ferma, aspettando che tu lo ripari. 

    - Forse Dio vuole che incontriamo un po' di gente sbagliata prima di incontrare quella giusta, così quando finalmente la incontriamo, sapremo come essere riconoscenti per quel regalo. 

    - Quando la porta della felicità si chiude, un'altra si apre, ma tante volte guardiamo così a lungo a quella chiusa, che non vediamo quella che è stata aperta per noi. 

    - È vero che non conosciamo ciò che abbiamo prima di perderlo, ma è anche vero che non sappiamo ciò che ci è mancato prima che arrivi. 

    - Ci vuole solo un minuto per offendere qualcuno, un'ora per piacergli, e un giorno per amarlo, ma ci vuole una vita per dimenticarlo. 

    - Non cercare le apparenze, possono ingannare. 

    - Non cercare la salute, anche quella può affievolirsi. 

    - Cerca qualcuno che ti faccia sorridere perché ci vuole solo un sorriso per far sembrare brillante una giornataccia. 

    - Trova quello che fa sorridere il tuo cuore. 

    - Ci sono momenti nella vita in cui qualcuno ti manca così tanto che vorresti proprio tirarlo fuori dai tuoi sogni per abbracciarlo davvero! 

    - Sogna ciò che ti va; vai dove vuoi; sii ciò che vuoi essere, perché hai solo una vita e una possibilità di fare le cose che vuoi fare. 

    - Puoi avere abbastanza felicità da renderti dolce, difficoltà a sufficienza da renderti forte, dolore bbastanza da renderti umano, speranza sufficiente a renderti felice. 

    - Mettiti sempre nei panni degli altri. Se ti senti stretto, probabilmente anche loro si sentono così. 

    - Le più felici delle persone, non necessariamente hanno il meglio di ogni cosa; soltanto traggono il meglio da ogni cosa che capita sul loro cammino. 

    - L'amore comincia con un sorriso, cresce con un bacio e finisce con un the. 

    - Il miglior futuro è basato sul passato dimenticato, non puoi andare bene nella vita prima di lasciare andare i tuoi fallimenti passati e tuoi dolori. 

    - Quando sei nato, stavi piangendo e tutti intorno a te sorridevano. 

    Vivi la tua vita in modo che quando morirai, tu sia l'unico che sorride e ognuno intorno a te piange. 
     
    - La miglior specie d'amico è quel tipo con cui puoi stare seduto in un portico e camminarci insieme, senza dire una parola, e quando vai via senti che è come se fosse stata la miglior conversazione mai avuta. 

    PAULO COEHLO

     
     
    Non aggiungo altro...

    March 10

    E CRESCENDO IMPARI....

    Tra le molteplici personalità che mi appartengono (a proposito, se qualcuna è disposta a sposarla...), ogni tanto spunta quella "seria" (non abituatevi troppo bene, eh, altrimenti non sarei me stesso medesimo...e addio reputazione...).
     
     
     
    E CRESCENDO IMPARI...

    E crescendo impari che la felicità non è quella delle grandi cose.
    Non e' quella che si insegue a vent'anni, quando, come gladiatori si combatte il mondo per uscirne vittoriosi...

    La felicità non è quella che affanosamente si insegue credendo che l'amore sia tutto o niente,...

    non è quella delle emozioni forti che fanno il "botto" e che esplodono fuori con tuoni spettacolari...,

    la felicità non è quella di grattacieli da scalare, di sfide da vincere mettendosi continuamente alla prova.
    Crescendo impari che la felicità è fatta di cose piccole ma preziose....
    ...e impari che il profumo del caffè al mattino è un piccolo rituale di felicità, che bastano le note di una canzone, le sensazioni di un libro dai colori che scaldano il cuore, che bastano gli aromi di una cucina, la poesia dei pittori della felicità, che basta il muso del tuo gatto o del tuo cane per sentire una felicità lieve.
    E impari che la felicità è fatta di emozioni in punta di piedi, di piccole esplosioni che in sordina allargano il cuore, che le stelle ti possono commuovere e il sole far brillare gli occhi,
    e impari che un campo di girasoli sa illuminarti il volto, che il profumo della primavera ti sveglia dall'inverno, e che sederti a leggere all'ombra di un albero rilassa e libera i pensieri.

    E impari che l'amore è fatto di sensazioni delicate, di piccole scintille allo stomaco, di presenze vicine anche se lontane, e impari che il tempo si dilata e che quei 5 minuti sono preziosi e lunghi più di tante ore,
    e impari che basta chiudere gli occhi, accendere i sensi, sfornellare in cucina, leggere una poesia, scrivere su un libro o guardare una foto per annullare il tempo e le distanze ed essere con chi ami.

    E impari che sentire una voce al telefono, ricevere un messaggio inaspettato, sono piccolo attimi felici.
    E impari ad avere, nel cassetto e nel cuore, sogni piccoli ma preziosi.

    E impari che tenere in braccio un bimbo è una deliziosa felicità.
    E impari che i regali più grandi sono quelli che parlano delle persone che ami...
    E impari che c'è felicità anche in quella urgenza di scrivere su un foglio i tuoi pensieri, che c'è qualcosa di amaramente felice anche nella malinconia.

    E impari che nonostante le tue difese,
    nonostante il tuo volere o il tuo destino,
    in ogni gabbiano che vola c'è nel cuore un piccolo-grande
    Jonathan Livingston.
    E impari quanto sia bella e grandiosa la semplicità.
    March 05

    HO PERSO UNA BRANDA E PERE STAMATTINA !

    Facendomi una cultura sulla produzione delle birre (e va beh, cado sempre là, è più forte di me....) sono capitato qualche giorno fa su una cosa che mi ha attirato ed affascinato immediatamente: una bionda? Nonono...una mora?....No-no-nonono...si chiamaaaa... HASH HOUSE HARRIERS!!
    Eeeh! Cos'è? E' un po' lungo da spiegare ma se avete 5 minuti da spendere seguite...
    E' un club informale, capillarmente diffuso in tutto il pianeta, che riunisce persone (e talvolta animali) che praticano la corsa “Hash”. Gli aderenti (Hashers) si definiscono “Serious drinkers with a running problem” e “Halfminds”. Col termine breve "Hash" si designa tanto la corsa quanto il club che la pratica. L'acronimo identificativo è HHH o H3.
    Una corsa Hash consiste in una sorta di caccia al tesoro, dove il tesoro è la BIRRA. Prima, durante, e dopo la corsa, gli Hashers bevono birra (ma si servono anche bevande analcoliche). La corsa si svolge a piedi, seguendo un tracciato sempre diverso e di varia difficoltà, precedentemente preparato da uno dei membri della Hash, detto Hare (= lepre). A seconda dei terreni, il tracciato è marcato con farina o con pezzi di carta (se ci si trova in Malesia, luogo in cui nel 1938 prende piede l'H3 dall'idea di un giovane colono inglese di nome Albert Ignatius Guspert).
     

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    Le corse possono essere live hare o dead hare. Nella dead hare l'Hare prepara la corsa, poi torna alla partenza e corre con tutto il gruppo (il pack). Nelle corse live hare, si dà un certo vantaggio all'Hare e poi si parte al suo inseguimento, seguendo le tracce che ha lasciato (siccome nella Hash non ci sono regole e nessuno è obbligato ad essere leale, il pack di norma partirà all'inseguimento prima dell'orario stabilito. I corridori cercano le tracce e individuano il percorso corretto, lanciando agli altri rimasti indietro un grido di richiamo (on-on!).

    Nel percorso l’Hare inserisce una serie di false piste (false trails) e di cul de sac (checkbacks) che obbligano i corridori più veloci (FRBs = Front Runners Bastards) a tornare al gruppo principale, in speciali punti di raccolta, detti checkings. Con questo sistema il gruppo può correre più o meno tutto assieme, quale che sia l'allenamento di ciascuno. Alle corse può infatti partecipare chiunque, in qualunque condizione fisica sia.

    Lo scopo della Hash non è tagliare un traguardo, ma divertirsi: la Hash è assolutamente non competitiva, ed i partecipanti possono tranquillamente imboccare scorciatoie. I tracciati possono essere sui terreni più vari (terra, cemento, erba, campagna, immondizia, deserto, ghiacci polari, jungla, tetti di Parigi, acqua di mare, neve: Ski-Hash) e di lunghezza variabile, generalmente di un'ora circa. Nei grandi appuntamenti internazionali sono previste più corse di diversa difficoltà, fino alle celebri Ballbreakers che a volte durano un'intera giornata. In genere però le distanze sono facilmente superabili e alla portata di persone non allenate; l'Hare avrà comunque cura di inserire un tracciato breve per chi non corre (Walkers o Wankers Trail) distinto da quello per i corridori (Runners / Bulls Trail).

    Al termine della corsa (On-In) il gruppo si riunisce nel circle, ove si svolge una cerimonia goliardica, di punizione delle varie mancanze (infringments) commesse durante la corsa, ad arbitrario giudizio del Grand Master. La punizione consiste nell’inflizione del downdown, che consiste nell’obbligare l’infractor a bere una pinta di birra nel tempo in cui gli altri membri del gruppo terminano una canzone, talvolta sedendo su un blocco di ghiaccio. Se non ce la fa, dovrà versarsela in testa. Il più serio infringment consiste nel correre con scarpe nuove. L’infractor dovrà allora bere la birra direttamente dalle scarpe che ha usato per correre (new shoes down down). Il Circle si chiude con il canto dell'inno Swing Low, Sweet Chariot, opportunamente mimato.


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    The only rule is, there are no rules at all
    L'unica regola è che non ci sono regole

    Questa è la norma aurea che regge la Hash. Una Hash non ha regolamenti, né statuti. La partecipazione è libera, così pure il recesso. Non esistono condizioni per entrare: un sano senso dell'umorismo e una grande apertura mentale sono gli unici requisiti.

    Un club Hash è definito chapter o kennel. Un chapter è vitale fin quando lo sono i suoi membri. Alla sua testa è un Grand Master (che, per definizione, is always right), affiancato da un Religious Advisor (colui che ha il compito di pronunciare il Religious Advice all'inizio della corsa) e da vari altri membri, quali il Beer Master (che provvede la birra per le cerimonie), l'On Sec, il Song Master, l'Haberdasher, l'Hare Raiser, lo Scribe, l'Hash Flash, il Webmaster-bator: tutti insieme costituiscono il Committee, o Mismanagement, i cui membri sono gli unici che hanno il privilegio di portare il cappello all'interno del Circle. Gli Hashers provengono da tutti i paesi (soprattutto di lingua inglese) e continenti: alle corse partecipano cittadini stranieri residenti ("expats"), visitatori di altre Hash, e molti locali.

    I membri della Hash si chiamano Hashers, le donne Harriettes, i bambini Horrors, i cani Hounds. Esistono chapter misti, oppure per soli uomini o sole donne. Ogni Hasher riceve – dopo aver compiuto azioni particolarmente ignominiose – un Hash Name (ad es: Succulent, Mastikator, Sex, no Grappa, Pure Genius, Oximoron, Standing Ovation, etc.).

    In Italia esistono Hash a Roma (Rome HHH), a Milano (The Royal Milan & Bordighera HHH), a Napoli (Bella Napoli HHH). Alcuni Hash sono come si dice in gergo "morti" come quelli in Sicilia, Friuli, a Pescara e a Vicenza. Esiste un Hash chapter anche in Vaticano, che corre mensilmente durante le notti di luna piena.

    Mi piacerebbe un giorno parteciparvi...chissà...se qualcuno vuole unirsi al sottoscritto, anche per fondare un nuovo Hash...

    P.S.: il titolo non c'entra niente con il post...se qualcuno riesce a scovare l'enigma gli offro una Tennent's (o qualcos'altro...)...Dai, su, so che qualcuno là fuori scoprirà cosa ho voluto dire, basta fare un'anagramma (vi aiuto va'!)......

    March 04

    L'ALCOLICO BIONDO E' ENTRATO IN CIRCOLO!

    Eccomi qua davanti al portatile: non ho sonno, ho mille pensieri che mi frullano in quei 4 neuroni che circolano ancora nel cervelletto, ascolto Benzin dei Rammstein e sorseggio come di consuetudine la mia adorata Tennent's e penso: ma da dove salta fuori tutto questo ben di Dio??
    Benjamin Franklin disse: "La birra è la prova che Dio ci ama e vuole che siamo felici", come dargli torto...

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    La Tennent's Super è una birra Strong Lager prodotta a Glasgow, Scozia, sin dal 1556, quando la famiglia Tennent's fondò la sua prima fabbrica di birra vicino alla cattedrale medievale nel cuore di quella che una volta era una piccola cittadina (da notare il cardo, simbolo della Scozia, presente nel logo).
    Le birre Lager si producono con lieviti a bassa fermentazione, ovvero con lieviti che fermentano a basse temperature e sono nella maggior parte dei casi di colore chiaro. Una Strong Lager è una Lager con alto tasso alcolico. In Italia si potrebbe classificare anche come birra doppio malto, ma questa classificazione non ha niente a che vedere con lo stile di produzione della birra in quanto sta ad indicare, secondo la legislazione italiana, una birra con gradazione Plato superiore ai 14,5 gradi ( > 5% vol.).
    Da accompagnare con qualcosa di salato da mettere sotto i denti, ma è da sola che trova nel palato quel gusto che fa rimembrare di essere ai tempi in cui esistevano gli eroi forgiati da mille battaglie e mille sofferenze....
     
    P.S.: il titolo è una citazione/omaggio a "Supergiovane" degli Elio e le Storie Tese

     
    February 29

    O CAPITANO MIO CAPITANO

    Storia di un un eroe nato il 28 giugno del 1969 a Milano, altezza 186 cm, peso 85 Kg. Il suo nome è PAOLO MALDINI.
    Il suo palmares dice tutto: 7 scudetti, 5 Coppe dei Campioni, 2 Coppe Intercontinentali, 5 Supercoppe europee, 1 Coppa italia, 5 Supercoppe di Lega, 1 Fifa Club World Cup.
    Per parlare di Paolo ci vorrebbe un libro, cercherò di essere sintetico.
    Sono cresciuto con lui, guardando la prima partita vista a San Siro: e mio padre che mi disse a 7 anni: "Vedi, quello con il n°3 è Paolo Maldini".
     
    Anche se madre natura non mi ha fornito le doti per diventare un calciatore professionista (anche se gli altri dicono che sono bravo, ma per le categorie molto inferiori, hehe), io ho avuto lui come riferimento, non solo per il ruolo, non solo per la maglia, non solo per aver imparato a calciare con entrambi i piedi, ma soprattutto il sacrificio negli allenamenti, la voglia di divertirsi sempre, anche quando si perde, a rispettare l'avversario e gli arbitri, ad essere sempre consapevole di aver dato l'anima in campo senza avere rimpianti.
    Una carriera immensa, inimitabile, un esempio per tutti. Chi non ha il sangue rossonero nelle vene forse non comprenderà...può solo capire che sia un calciatore come gli altri, che prende tanti soldi per dare calci a una palla rotonda....
     
    Niente di tutto ciò, i valori del calcio sono altri, alcuni ve li ho elencati prima, e lui da capitano vero li ha trasmessi a me come meglio non poteva: spirito di gruppo per aiutare chi è in difficoltà, gioie e dolori da vivere assieme agli amici...
    Per questo lo ringrazio. A Mosca Maldini spera che sia la sua ultima partita. Tutto il popolo rossonero lo spera...
     
    Ma la sua partita d'addio a San Siro (perchè la farà, anche se lui non la vorrà) sarà uno strazio per me, come lo è stata quella di Franco Baresi e quella di Demetrio Albertini. Fiumi di lacrime a non finire senza riuscire a fermarle (e qui qualcuno si chiederà perchè si piange per 'ste robe e non per altro....non preoccupatevi di questo, piango anche per altro...).
    Quando arriverà quel giorno, io sarò lì o davanti alla tv a gridare: "Paolo Maldini, Paolo alè, Paolo Maldini, Paolo alè!" come facevo da bambino (e giù il fiume, lo so già....).
     
    Ho trovato questo bel video. Vedetevelo miei cari cuori rossoneri e non!!
     
     
      
    February 27

    LOSER

    Non è un bel periodo, lo so, ne capitano a tutti di brutti periodi, ma questo è molto basso. Ci vorrà del tempo, lo so, risollevarsi da terra è dura, anche quando rispondi: "Sì, tutto bene grazie....", ma in fin dei conti ti pugnali e basta, e chiedo scusa se ho risposto così a talune persone (talune?mah...), persone che ho la fortuna di conoscere...
    Mi ero preoccupato perchè non riuscivo a sorridere come mio solito, ma poi mi sono sentito la replica dello Zoo, mi sono ascoltato l'ultimo album degli Elio e le Storie Tese e mi sono messo a ridere come un deficiente...ehehe!
    Sparare cavolate e sembrare un esaurito (in effetti lo sono...) è un modo per scappare dai problemi e a non pensarci, a tenerli lontani, anche se ce li hai sempre lì, e come sempre non li affronto come un'altra persona farebbe.
    Voglio sfidare chi leggerà di avere avuto una vita come la mia con le esperienze che ho avuto...sto rimpiangendo tante cose, perchè ogni volta mi manca il coraggio di agire: il saper rischiare e cogliere gli attimi giusti, io li ho sempre persi...e allora mi si chiederà: "ma cosa aspetti allora?"...E io non so cosa rispondere...la maturità forse deve ancora avvenire...
    Penso continuamente di andarmene via e mollare tutto: poi ti accorgi che hai un tetto sopra la testa, che hai trovato un buon lavoro e dici: chi me lo fa fare di iniziare da capo tutto? La follia di farlo non mi manca di certo...se ad un certo punto non mi sentirete per giorni vorrà dire che l'ho fatto sul serio....
    Anche se alla fine di tutto mi sento solamente un LOSER.
     
     
      Questo è un pezzo de "Le ali della libertà", con Morgan Freeman e Tim Robbins del 1994, tratto dal racconto di Stephen King "Rita Hayworth e la redenzione di Shawshank"
    February 25

    ALMANACCO DEL GIORNO

     
     
    Bilancia: la congiunzione degli astri aumenta il vostro spirito già spiccatamente libero, amate gli spazi aperti e mai come adesso vorreste correre sui prati, mai come adesso vorreste nutrirvi di natura, mai come adesso guarderesti l'orizzonte, ma mai come adesso....vi hanno dato l'ergastolo.....Pazienza!
     
    Cancro: momento difficile per le vostre finanze, il vostro capo non vi dà spazio, e per di più vi tratta come schiavi...Questo influenza anche la sfera amorosa: siete infatti di cattivo umore, e non siete quello che si dice compagni dolci e comprensivi...Nessuno vi ha mai detto che il mondo della prostituzione erano rose e fiori.........He!
    February 22

    DRINKIN IN L.A.

     

    Era il lontano 1997 quando uscì questa canzone dei Bran Van 3000. Ve la ricordate? "Drinkin' in L.A. " fa parte dell'album Glee (con dentro la bellissima "Rainshine"), quello più riuscito e, second me, fino ad ora insuperabile: un mix di tutto, hip hop, funk, elettronica...

    Metto questa canzone perché mi fa ricordare tempi belli (migliori?), passati a bere in senso figurativo (lo so, non mi credete...) e al divertimento con gli amici...ecco..gli amici...quelli che ci sono sempre anche nei momenti difficili, quelli con cui condividi tutto, quelli veri e non, quelli presunti, quelli che conti sulle dita di una mano...quelli lì...

     

    A novembre 2007 è uscito il nuovo album dei BV3000 "Rose", già scaricato dal mulo. Tutto sommato un album che mi è piaciuto e si avvicina a Glee, molto sperimentale, come consuetudine del leader James Di Salvo: tra le canzoni sono piaciute "Feline Fantasy", "Sex, Love and Peace" e la bonus track finale.

    Questa è "Drinkin' in L.A." e vi lascio sotto il video per chi non se la ricordi e per chi se la ricorda ancora...

     

      

     

    DRINKIN IN L.A.

    BEVENDO A LOS ANGELES

     

    Hi, my name is Stereo Mike


    Yeah, we got three tickets to the Bran Van
    concert happening this Monday night at
    the Pacific Pallisades. You can all dial in
    if you want to answer a couple of
    questions, namely, what is Todd's favourite
    cheese. Jackie just called up and said
    it was a form of Roquefort. We'll see about that...

    Give us a ring-ding-ding! It's a beautiful day.

    Yeah Todd, this is Liquid
    ring-a-ding-a-dinging, want those three Bran Van
    tickets man. Waddya think? Todd, you there?

    I woke up again this morning with the sun in my eyes,
    When Mike came over with a script surprise.
    A Mafioso story with a twist,
    A "Too Wong Foo, Julie Newmar" hit,
    Get your ass out of bed, he said:
    I'll explain it on the way.


    But we did nothing, absolutely nothing that
    day, and I say:
    What the hell am I doing drinking in L.A. at 26?
    I got the fever for the flavour, the payback
    will be late, still I need a fix.

    And the girls on the bus kept on laughing at us,
    As we rode on the ten down to Venice again.
    Flaring out the G-Funk,
    Sipping on a juice and gin,
    Just me and a friend.
    Feeling kinda groovy,
    Working on a movie. (Yeah right!)


    But we did nothing, absolutely butkis that
    day, and I say:
    What the hell am I doing drinking in L.A. at 26?

    With my mind on my money and my money on
    my... Beer, beer!

    I know that life is for the taking, so I
    better wise up, and take it quick.

    Yeah, one more time at Trader Vic's.

    Some men there wanted to hurt us,
    And other men said we weren't worth the fuss.
    We could see them all bitching by the bar,
    About the fine line, between the rich and the poor.
    Then Mike turned to me and said:
    "What do you think we got done son?"

    We've got a conclusion, and I guess that's
    something, so I ask you:
    What the hell am I doing drinking in L.A. at 26?
    I got the fever for the nectar, the payback
    will be late, still I need a fix.

    We need to fix you up, call me Monday and
    maybe we'll fix it all up.

    L.A., L.A., L.L.A, L.A.
    L.A., L.A., L.L.A, L.A.
    L.A., L.A., L.L.A.

    So I ask you:
    What the hell am I doing drinking in L.A. at 26?

    L.A., L.A., L.A.

     

     

    Ciao, il mio nome è Stereo Mike


    Yeah, abbiamo tre biglietti per il concerto dei Bran Van che si terrà lunedi notte al Pacific Pallisades. Potete tutti telefonare se volete rispondere a qualche domanda, ossia, qual’è il formaggio preferito da Todd. Jackie ha chiamato e ha detto che era una forma di Roquefort. Voglio capirci qualcosa..

     

     

     

    Chiamateci! é un giorno meraviglioso

    Yeah Todd, sono Liquid al telefono, voglio quei tre
    biglietti per il concerto. Cosa ne pensi? Todd, ci sei?


    Mi sono svegliato ancora questa mattina con il sole negli occhi,
    quando Mike è venuto con uno scritto a sorpresa.
    Una storia intrecciata di un Mafioso,
    un disguido di “Too Wong Foo, Julie Newmar”
    Alza il culo dal letto, disse:
    te lo racconto strada facendo.

    Ma non facemmo nulla, assolutamente nulla quel giorno, e io dissi:
    che cavolo ci faccio qui a bere a Los Angeles il 26?
    i fumi dell'alcool salgono, più tardi pagherò pegno
    ma per ora ho bisogno di un'altro goccio

    E le ragazze sul bus ci ridono addosso,
    mentre viaggiavamo sulla decima sempre in direzione di Venice
    bruciando qualche soldo
    bevendo un succo e gin
    solo io e un amico
    sentendo una specie di vuoto
    lavorando in un film.(Yeah giusto!)

     

    Ma non facemmo nulla, proprio nulla quel giorno, e io dissi:
    che cavolo ci faccio qui a bere a Los Angeles il 26?

     

    Con la mia mente sui miei soldi e I miei soldi nella mia.. birra, birra!

    Lo so che la vita è fatta per prendere, è meglio che sia saggio, e lo prenda in fretta

    Yeah, un’altra volta al Trader Vic

    Alcuni tipi volevano ferirci,
    e altri dissero che non valevamo nulla
    potevamo vederli mentre sparavano puttanate al bar,
    sulla linea sottile tra ricchi e poveri
    Mike si girò verso di me e disse:
    ”Cosa pensi dobbiamo fare ora?”

    Trammo una conclusione, e io proposi che qualcosa c’è, ti chiedo:
    che cavolo ci faccio qui a bere a Los Angeles il 26?
    Ho la febbre per il nettare, il rimborso avverrà tardi, ho bisogno di fissarlo.

    Dobbiamo fissarlo, chiamami lunedì e forse lo fisseremo

    L.A., L.A., L.L.A, L.A.
    L.A., L.A., L.L.A, L.A.
    L.A., L.A., L.L.A.

    Ti chiedo:
    che cavolo ci faccio qui a bere a Los Angeles il 26?

     

     

    L.A., L.A., L.A.

     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
                 

    P.S.:non c'entra niente con il post, ma in questi giorni mi ascolterò un po' di sano rock contropallato (per dirla alla Dingo)!...Metallica, System of a Down e Rammstein per scaricare un po' di tensione accumulata in settimana, va' là!!!

    P.P.S.: vedo che il mio enigmatico enigma non ha trovato risposte...mi inventerò qualcos'altro...mi serve una Tennent's però!!!

    February 20

    ROMA MATTINA

    Canto un canto triste
    alla mia Luna e al mio cielo.
    Un canto triste e solitario
    è l'anima che ho dentro.
    Canto un canto solingo
    alle nuvole e alla pioggia
    rincorrendo l'impossibile realtà.
    Canto un canto mio
    per scatenare la rabbia.
    Grido e non mi senti,
    piango e non capisci.
    Canto un canto lento
    come il ritmo della vita
    che non riesco ad accelerare
    perché non so cambiare...
     
     
    P.S.: Bella eh! No, non è mia non vi spaventate (non è frutto del luppolo), l'ho scopiazzata da "Johnny Freak"  (Dylan Dog n° 81, forse il numero migliore in assoluto)...per il titolo di questo intervento, beh, lascio il mistero, però se qualcuno lo indovina...
     
    February 18

    AD UNA PERSONA...

    CANZONE
     
     
    E' nell'aria
    ancora il tuo profumo
    dolce caldo morbido
    come questa sera
    mentre tu
    mentre tu
    non ci sei più
    E questa sera nel letto metterò
    qualche coperta in più
    perché se no avrò freddo
    senza averti sempre
    senza averti sempre addosso
    e sarà triste lo so
    ma la tristezza però
    si può racchiudere
    dentro una canzone
    che canterò....
    Ogni volta che avrò voglia
    di parlarti
    di tenerti
    di toccarti
    di sentirti ancora mia
    ...è stato splendido
    ...amarti
    ...senza averti sempre addosso
    ...dentro una canzone...

    E quando un giorno t'incontrerò
    magari per la strada
    magari proprio sotto casa tua ehh !!!
    ma guarda il caso però
    guarda il destino splendido !!
    crudele e splendido !!!!

    E intanto i giorni passano
    e i ricordi sbiadiscono
    e le abitudini cambiano eh eh eh !!
    E' stato splendido.....
    E' stato splendido.....
    E' stato splendido.....
    E' stato splendido.....
    E' stato splendido.....
    E' stato splendido.....
    February 16

    ALCUNI VIDEO...

          
    February 15

    IL VANUATU

    Il Vanuatu è un arcipelago nel sud dell’Oceano Pacifico, a 1750 km a est dell’Australia.

     

     

    Sono arrivato a conoscere questo Paese al tempo delle superiori, un giorno, per caso, scherzando con il mio compagno di banco (nonché ex-amico, ma questa è un'altra storia). E da quel giorno che è diventato un mio sogno, forse non realizzabile, ma i sogni aiutano a vivere meglio...o una cosa del genere!

    Vorrei abbandonare tutto e tutti, prendere l'aereo e visitare questo posto, ancora non intaccato dal turismo di massa. Aprirei un piccolo hotel, con annesso un "bar kava", e noleggiare una piccola barca per andarci a pesca e darla ai clienti. E passare il resto della vita lì, senza preoccupazioni, senza pensieri, vivendo ogni giornata come se fosse l'ultima, per sprofondare in una cultura che non appartiene a questo mondo...

    Tra le prime cose che vorrei vedere in Vanuatu sicuramente un rito propiziatorio chiamato Nagol, salti nel vuoto a testa in giù da torri alte oltre trenta metri, che viene eseguito annualmente 6-7 volte dalla popolazione locale. L'ultimo salto, quello conclusivo all'apice della torre, viene eseguito dal "nambawa" (il number one - in pidjan english, una delle lingue ufficiali) e dalle foto che ho visto è da accapponarsi la pelle!

     

     

     

    La kava (Piper methysticum) "l'erba contro l'ansia", è sia bevanda che ossessione nazionale. La kava di Vanuatu è ritenuta la migliore e la più forte del Pacifico, e affermazioni fantasiose sono state fatte a proposito delle sue proprietà antistress, (nel caso foste stressati da spiagge, barriere coralline, foreste, montagne e altri piaceri). Era tradizionalmente raccolta e preparata da ragazzini, ma l'industria moderna include piantagioni, kava (in polvere) istantanea, nakamal, o bar kava, dove lo stress scompare e il biasimo del capitano Cook scivola oltre l'orizzonte. 

    Spero che dopo averla provata, mi farà venire il sospetto che, dopo tutto, il ventesimo secolo sia soltanto un brutto sogno...

     

     

    Alba a TAMANU BEACH Hideaway Island vista del porto di Port Vila, la capitale
    February 13

    UUUUNA SPLENDIDA GIORNATA!

    Dopo tanto tempo ho deciso di aprire un blog!
    Sarà una via di mezzo tra il raccontare quello che mi passa per la testa, quello che vedo intorno a me e nel mondo, oltre che le mie passioni.
    Come primo commento vorrei raccontare la giornata sotto radio 105 nella mitica cumpa di Via turati, 9!
     
    Bene! E' mercoledì 6 febbraio '08!
    Sveglia mattutina verso le 8.00 con la sveglia del sergente Hartman di Full Metal Jacket. E giù dal letto a scatafascio!
    E via verso l'autostrada direzione Verona, dove mi aspetta pazientemente Mattia. Dopo veloci saluti si parte per Milano con la Supercar grigia del Mattia, ke a quella di Michael Knight je fa 'na pippa!
    Alle ore 12 circa si arriva a 500 m da Via Turati, ma grazie all'Ecopass dobbiamo trovare parcheggio e ci mettiamo mezz'ora per trovarne uno economico.
    Sono già le 12.40 e tra un "ostacolo" (vero Mattia?) e altro finalmente ci troviamo con altre due persone del blog, Mattia82 e la Anna (che avranno avuto molta pazienza)! Velocissimi convenevoli per andare a mangiare un boccone in un ristorante self-service che ci hanno servito delle prelibatezze da andare in Paradiso!!! Ma nel senso letterale del termine! Non scorderò mai più quelle lasagne bolognesi (ogni tanto ho degli incubi, heheee!).
     
    Via via verso la radio e poco prima delle 14 chi incontriamo? Orticaria!!!! Che personaggio! Grazie alla sua intermediazione riesco a far recapitare il pacco che avevo preparato il giorno prima.Contenuto del pacco: un orsacchiotto da trastullare per Mazzoli, 1 euro per il contributo sociale a Paolo Noise, 2 preziose piastrelle x Fabio Alisei e un'utilissima candela per Leone di Lernia.
    Ma che bello stare sotto la cumpa , con Cuccureddu che arriva con la ruota bucata della bici!
    Il cartellone ineggiante il nuovo partito "La Minchia nel Pugno" portato dalla Anna ha avuto un enorme successo e i ragazzi, grazie a Pippo Palmieri, lo hanno firmato!
    Peccato che x la seconda volta non abbia potuto salutare nessuno dello Zoo..pazienza...sarà x la prossima, quando, spero, ci sarà ancora più gente!
    Dopo aver salutato la Anna, Mattia e tutto il resto della cumpa, io e mattia ci avviamo verso casa.
     
    Qualcuno penserà: è finita la storiella, che ci hai scassato le castagne!!!
     
    Eeeeh, no! E non è finita qui, come diceva Corrado!
     
    Ore 17.45 circa: uscita da Milano.Cartello autostradale: 8 KM DI CODA A ROVATO! Evvaiiii...
    Ma sì, beviamoci su, tanto ci sarà da aspettare parecchio...
    Facciamo 10 km a passo d'uomo in 1 ora e mezza, il luogo dell'incidente è vicino, saremo fuori tra poco, ma.....
    ...ma la mitica supercar si spegne in terza corsiaaa!
    Scende mattia a spingerla e farla ripartire, ma niente, non riesco ad accenderla!
    Scendo io e si riparte a fatica,ma dopo pochi metri si rispegne! Io non ho più fiato, l'alcolico biondo è entrato in circolo e non ce la faccio più a spingere, nemmeno mattia ce la fa!
    Grazie a due persone della polizia autostradale ke ci spingono, riusciamo a partire.
    70 km ancora da fare, fiato zero, parole zero, bisogni fiosiologici tanti, ma rischiare di stare a piedi non ha prezzo!
    Ritorno a casa alle 22 e mi ascolto la replica dello Zoo, e a pensare di essere ancora lì a Milano, che bello!
    Ed è questo che penso ogni volta che ascolto lo Zoo: pensi di essere ogni giorno in mezzo alla cumpa, come se ci fossi sempre stato!
     
    Laminchianelpugno